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Giornataccia per Piazza affari e per le principali borse continentali

Giornataccia per Piazza affari e per le principali borse continentali, affossate dal calo  del greggio e dai timori legati alla situazione politica in Grecia. 

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Giornataccia per Piazza affari e per le principali borse continentali. In una solo colpo 156 miliardi di euro di capitalizzazione si sono volatilizzati dai mercati europei; ce lo dice la flessione pari al 2,19% dello Stoxx 600, l’indice che raccoglie 600 societa’ di piccola, media e grossa capitalizzazione quotate in 18 Paesi del Vecchio continente. Le borse europee chiudono in calo dopo una giornata di cospicue vendite, trascinate al ribasso soprattutto dai titoli energetici.

Il risultato peggiore spetta a Milano, con l’indice Ftse Mib che chiude con -4,92%. Parigi -3,31%, Francoforte -3%, Londra -2%, Madrid -3,4%, Atene cede oltre il 5%. Ad incidere pesantemente sopratutto la decisione annunciata dall’Iraq di aumentare le esportazioni di greggio che ha fatto scendere il prezzo del petrolio ai minimi degli ultimi 5 anni. Preoccupazioni anche per la paura di uscita della Grecia dall’ Ue: il ‘Grexit‘ rafforza l’ipotesi che il prossimo 22 gennaio la Banca Centrale Europea possa muoversi verso l’acquisto di titoli di stato. Giù anche Wall Street e l’euro,  che raggiunge i minimi da 5 anni e mezzo a 1,1880 dollari. Lo spread tra Btp e Bund invece tiene bene, in attesa delle mosse di Francoforte sull’acquisto dei bond, sotto quota 130 punti. Questi, a Piazza affari, sono proprio brutti momenti.

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